TEATRO COMUNALE TRAIANO DI CIVITAVECCHIA  25 ottobre 2003 ore 21.00
Sogno di una notte di mezza sbornia
Liberamente tratto da un lavoro di Eduardo De Filippo
Riduzione e Regia di Iolanda Zanfrisco

Direttore di Scena
Scenografie degli Allievi della Scuola delle Arti di Civitavecchia diretta da Pino Quartullo
Consulente musicale
Luci e Suoni

Collaboratori

Adelaide Scannella


Sandro Lungarini
Massimo Peroni
Katia Crespino, Anna Rita Crisostomi, Isirido Sgamma

Don Pasquale De Felice
Donna Maddalena la moglie
Gina la figlia di don Pasquale
Arturo il figlio di don Pasquale
Rosina la fidanzata di Arturo
Carolina amica di famiglia
Jack Hilton il fidanzato americano
Dante Alighieri
Donna Filumena amante del farmacista
Sciuscella
Don Felice Trapasso
Assuntina la cameriera
Rafele il cameriere
L'Infermiera
Il Medico

Peppe Zanfrisco
Rosaria Valery Starace
Flavia Paolucci Lungarini
Michele Noviello
Lia Gallinari
Anna Cistriani Zonta
Gennaro Donti
Marino Zonta
Iolanda Zanfrisco
Pino Cilione
Ciro Fiengo
Lia Gallinari
Vincenzo Coppolino
Adelaide Scannella
Rainero Diez

Una pièce tra le più esilaranti che i De Filippo abbiano mai messo in scena.Pasquale De Felice,il protagonista, è un povero facchino a cui piace alzare il gomito e quando beve fa sogni strani.
Un avvocato gli ha regalato un busto di Dante e così Pasquale sogna il Poeta che gli dà i numeri di una quaterna e gli rivela il giorno e l'ora della sua morte: esattamente otto mesi dopo la vincita.
ll facchino visionario gioca e vince una forte somma di denaro: la moglie e i figli sono ricchi e felici, solo il povero Pasquale è infelice perché deve rassegnarsi a morire.
Se la quaterna è uscita, anche la seconda profezia è destinata ad avverarsi.
Nel giorno tanto temuto, l'angoscia di Pasquale è così violenta che lo riduce veramente allo stremo.
Ma quando arriva l'ora fatale...
"Il vero protagonista è la Morte, una Morte in scena, quella Morte annunciata e desiderata che lo avrebbe accomunato a Molière, e invece in questo "Sogno…" la Morte non arriva perché l'orologio in teatro va sempre avanti o indietro e probabilmente Eduardo, già nel titolo della commedia, volle mettersi la maschera del divino William, alludendo alla mezza estate di un sogno napoletano mezzo sbronzo…".
Così si esprime il maestro Roberto De Simone nella presentazione, per Einaudi,
di questa commedia di Eduardo.
Il Teatro Umoristico di De Filippo, mise in scena il testo (una rielaborazione de la fortuna si diverte di Athos Setti per la prima volta nella stagione 1936-37.
Dalla commedia fu tratto anche un film nel 1959 con Eduardo, Pupella Maggio e Pietro De Vico.

Spettacolo di Beneficenza per il centro di solidarietà Il Ponte

18 luglio 2003 Parco della Fonte Ferrata Allumiere
22 luglio 2003 Giardino di Tolfa
28 luglio 2003 Chiostro di S.Marco Tarquinia
30 luglio 2003 Porticciolo di Santa Marinella