Il Messaggero - 08 Novembre 2009 di Stefania Mangia

“Il letto ovale” di John Chapman e Ray Cooney, nel libero adattamento e regia curati da Iolanda Zanfrisco, ha riempito il Traiano venerdì e sabato sera. Un ottimo modo per il locale laboratorio teatrale “Anta & go!” di festeggiare i primi 10 anni di recitazione: “Un’avventura nata per gioco e poi diventata scommessa per un gruppo di “studenti” dilettanti che giocano a recitare” racconta la stessa Zanfrisco. Tante risate e sana allegria per il pubblico che ha apprezzato la trama della commedia brillante in cui facevano da padroni una serie di mancati incontri, colpi di scena e piccanti equivoci conditi dal verace napoletano dei bravi Peppe Zanfrisco (Filippo Lanza) e Rosaria Valery Starace (Giovanna, sua moglie). Irresistibili Vincenzo di Sarno (Genny, l’arredatore stravagante) e Vincenzo Coppolino (lo smaliziato Luciano Panza). All’altezza tutta la compagnia degli attori diretta da Nicoletta De Paolis. Le scenografie sono state curate da Salvatore Agnello mentre Riccardo Martellucci ha lavorato all’assistenza tecnica. Le serate, con incasso per l’Unitalsi e la Comunità Mondo Nuovo di Alessandro Diottasi, hanno visto per la prima volta Rotary Club, Lions Club Civitavecchia - Santa Marinella Host e la locale sezione Fidapa collaborare per un comune scopo benefico.

La solidarietà in scena al Traiano con la compagnia Anta & Go Stampa E-mail
di Raffaella Angeletti
mercoledì 4 novembre 2009 19:33- TRC Giornale

Si chiama “Il letto ovale”, la commedia brillante di Chapman e Cooney, per la regia di Iolanda Zanfrisco, che sarà messa in scena domani e sabato, alle 21, al teatro Traiano dalla compagnia teatrale Anta&GO. La rappresentazione sarà la punta di diamante della “maratona della solidarietà” organizzata dal Rotary Club in sinergia con il Lions Club Civitavecchia - Santa Marinella Host e la Fidapa a favore dell’Unitalsi e della Comunità Mondo Nuovo. Per la compagnia teatrale Anta & Go, che ha prontamente aderito a questo spirito di fratellanza per sostenere l’attività dei volontari delle associazioni di volontariato locale, impegnate a vario titolo al servizio del prossimo, sarà anche l’occasione per festeggiare 10 anni di attività teatrale.

Il Tempo 9.01.2009 di Daria Geggi

CIVITAVECCHIA Divertimento, un cast di professionisti ma anche di attori locali prestati al grande palcoscenico, la voglia di esorcizzare la morte attraverso la comicità: sono questi gli ingredienti che Pino Quartullo porterà sul palcoscenico del teatro Traiano domani sera (alle 21 per il turno A) e domenica (alle 17. 30 per il turno B) con lo spettacolo «Ultima chiamata». Un mese a Torino, un mese a Roma e ora a Civitavecchia, nella sua città, prima delle prossime tappe di una tournee che porterà la compagnia in giro per l'Italia: Pino Quartullo è pronto per divertire il pubblico del Traiano con la commedia di Josiane Balasko che lo vedrà interpretare un famoso cantante che dovrà confrontarsi con la morte, con spettri del passato e fantasmi del presente.
Al suo fianco una divertentissima Paolatiziana Cruciani, esplosiva anche dietro le quinte, nella parte di una «prostituta-angelo», la giovane Lavinia Savignoni e tre civitavecchiesi, due dei quali provenienti dalla Scuola delle Arti: Roberto Fazioli e Jacopo Ferraccioli. Con loro anche «lo straordinario», così lo ha definito Quartullo, Giuseppe Zanfrisco, 81enne attore amatoriale cittadino. Appuntamento con la comicità, quindi, nel finesettimana del Traiano.

Pino Quartullo, Giuseppe Zanfrisco, L ultima chiamata, Teatro Traiano, Civitavecchia

Giuseppe Zanfrisco

 

LA DONNA DI GOVERNO E’ STATO UN SUCCESSO, IOLANDA ZANFRISCO REGISTA E MIGLIOR ATTRICE RINGRAZIA TUTTI COLORO CHE HANNO PARTECIPATO ALLA RIUSCITA DELL’EVENTO TEATRALE ESTIVO 2007

Dopo i successi ottenuti durante la stagione estiva, con il riconoscimento di 2 importanti premi come Miglior Spettacolo a Foligno, migliore attrice assegnato a Iolanda Zanfrisco , nomination migliore attore a Peppe Zanfrisco, nomination migliore attrice non protagonista ad Anna Rita Crisostomi, al festival di VitorchianoLa compagnia teatrale “ANTA & go! termina la propria stagione teatrale partecipando alla rassegna goldoniana in seno alle manifestazioni di Civitavecchia in festival, promossa dal direttore artistico Pino Quartullo.

Nel concludere questo grande impegno estivo voglio ringraziare tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita dello spettacolo.

In primis i miei attori che ancora una volta sono riusciti a dare vita a situazioni esilaranti e personaggi vivi e reali capaci di emozionare ed emozionarsi ogni sera.

Alla direttrice di scena Nicoletta De Paolis la cui presenza, è la nostra forza ed il nostro sostegno.

A mio padre, non solo grande attore a cui va la stima di tutto il gruppo, ma persona unica, poliedrica, eclettica che non solo con la sua forza ha dato anima e vita allo spettacolo, ma ha vestito, creato oggetti, scarpe, abiti , divani e tutto quanto vedete in scena.

Allo scenografo, Salvatore Agnello, che con la sua creatività ha dato spazio, creando il nostro l’ambiente ideale e lavorando con energia e professionalità.

Al nostro consulente partenopeo, Antonio Noto che ha rielaborato il copione goldoniano traducendolo in napoletano e vivacizzandolo ed arricchendolo con apporti personali propri della nostra tradizione.

A mio figlio Riccardo che ci ha sempre seguito dando il suo contributo tecnico e musicale, nonché i suoi giudizi critici capaci di mettere in discussione il nostro operato per migliorarlo ogni giorno di più.

A mia sorella Liana, grafico del gruppo che con la sua professionalità e le sue capacità artistiche ha dato colore al nostro passaggio creando tutto il nostro materiale pubblicitario.

A mia madre che inconsapevolmente è parte integrante del nostro gruppo, è da lei,dalle sue battute quotidiane, dalla sua napoletanità che spesso prendono vita i nostri personaggi, ed è sempre lei, insieme a mio padre che lavorano incessantemente alla creazione dei costumi.

A tutti i miei collaboratori, mogli, mariti, figli e parenti prossimi e lontani, che con la loro pazienza hanno sostenuto tutti noi in questo lungo viaggio.

A tutti gli sponsor, i giornalisti, al comune di Civitavecchia, al Sindaco Gianni Moscherini ed al Direttore Artistico Pino Quartullo che hanno reso viva questa estate Civitavecchiese con le più svariate iniziative culturali e ludiche.

Alla cara e stimata amica da sempre, Mariolina Savino, che ha dato ampio spazio in web attraverso www.umbriaclick.it, www.folignojournal.it e www.spoletoclick.it alla nostra iniziativa
teatrale.

Un grazie di cuore a tutti. Iolanda Zanfrisco

Foligno 10 giugno 2007 - Lino Procacci consegna il premio "Migliore Compagnia"
alla 4° rassegna Teatro Dialettale

Vitorchiano 7 luglio 2007 Iolanda Zanfrisco, premio "migliore attrice"

Montalto di Castro centrale Alessandro Volta

LA DONNA DI GOVERNO PER LA REGIA E IL RIADATTAMENTO IN LINGUA NAPOLETANA A CURA DI IOLANDA ZANFRISCO, STRAVINCE ALLA GRANDE
Domenica 10 giugno 2007
http://spoleto.freewordpress.it/ di MARIOLINA SAVINO

Mesi di lavoro intenso per i tanti amatori del teatro che creano opere originali e con un tocco di spontanetà in più.E’ il caso di una delle cinque compagnie che hanno partecipato a Foligno alla Kermesse dedicata al teatro dialettale.La giuria presieduta dal regista Lino Procacci ha proclamato migliore compagnia Anta & Go diretta da Iolanda Zanfrisco proveniente da Civitavecchia.

Un urlo di gioia ha sciolto la tensione degli attori che sono stati gli ultimi a chiudere l’evento con la rappresentazione di domenica 11 dopo che ben quattro compagnie diverse li avevano preceduto sul palco. Una gustosissima commedia goldoniana tradotta in napoletano, ha deliziato la folta platea che con applausi a scena aperta ha mostrato di gradire lil mixer di culture (veneziana e napoletana) sapintemente fusa dalla brava e splendida regista Iolanda Zanfrisco.

Lino Procacci motivando la scelta della giuria ha sottolineato la difficoltà intrinseca di quest’opera teatrale e ha riconosciuto alla compagnia doti interpretative valide e la grande capacità scenografica e di regia per aver reso interessante tutti i vari siparietti della Donna di Governo.Iolanda Zanfrisco, dopo aver già lasciato un ottimo ricordo al teatro di Montecastellovibio l’8 dicembre del 2006, ritorna a Civitavecchia con un nuovo trofeo che le darà la voglia e la fantasia (conoscendola personalmente) di ripartire per la tournè estiva e per pensare già al prossimo impegno teatrale invernale. A Iolanda Zanfrisco alla quale mi lega un’amicizia antica, con tutto l’affetto possibile le auguro di godere di questo premio meritatissimo con tutti i componenti della compagnia, questa sera gioiosi e festanti per il traguardo raggiunto.

www.centumcellae.it Mercoledì 6 giugno 2006

Anche ANTAeGO celebra Goldoni

Nell'anno in cui ricorre il trecentesimo anniversario dalla nascita di Carlo Goldoni, il laboratorio teatrale 'ANTA & go! di Civitavecchia si unisce alle celebrazioni che coinvolgono i teatri di tutt'Italia, portando in scena dal 6 al 10 giugno alla IV rassegna dialettale di Foligno "La donna di governo", una delle opere goldoniane meno rappresentate.
< Di questa commedia ho voluto proporre un allestimento molto particolare – ha dichiarato la regista Iolanda Zanfrisco - che colora e arricchisce l'ispirazione dell'autore. Una sceneggiatura divertente, in ambientazione napoletana, che nasce da una idea ben definita: offrire una sintesi critica dell'intera opera di un grande autore classico senza oltremodo perdere di vista le qualità drammaturgiche ,la capacità mimetica del reale e la straordinaria forza goldoniana di descrittore dei mali del nostro Mondo. So bene – continua la Zanfrisco - che con questa scelta rischio di scandalizzare la rispettabile posizione di chi è affezionato a un Goldoni classico e che si domanderà che bisogno c'era di stravolgere un capolavoro. Ma questa ambientazione non è frutto di un capriccio o della voglia di scandalizzare. Verso la metà del '700 nasce a Venezia e con grande sviluppo a Napoli, ciò che oggi chiamiamo "Opera Buffa", un genere che contrapponeva personaggi reali, concreti, protagonisti di vicende assai più vicine alla realtà contemporanea, generando un teatro talmente sanguigno che gli enciclopedisti francesi lo esaltarono come la nuova forma antiaccademica di teatro borghese. Goldoni rappresenta tutti gli aspetti della vita, osserva l'umanità e propone un caleidoscopio di personaggi, l'eterna lotta fra il Bene ed il Male, una vera e propria Commedia Umana e dove, se non nella Napoli del Settecento troviamo una così intensa e viscerale rappresentazione del sentimento umano? Il dialetto poi, è stata la lingua in cui si è scritto del grande teatro in Italia e il napoletano e il veneto, sono lingue che hanno prodotto due grandissimi autori, non catalogabili semplicemente come "dialettali" ma di portata universale: Goldoni e Eduardo. È su queste basi – ha concluso Iolanda Zanfrisco - che nasce uno spettacolo esilarante e di pregevole intensità, in cui l'allestimento, fedele alle trovate e ai ritmi della grande tradizione comica napoletana, si propone, con tutto il suo vigore di divertire, incantare e al tempo stesso rispettare lo spirito e il contenuto semantico di Goldoni>.

TRC GIORNALE
Mercoledì 6 giugno 2007

Domenica a Foligno “Anta & go!” con “La donna di governo”

Inizia oggi e si chiude domenica la quarta edizione della rassegna di teatro dialettale a Foligno. Sul palco, domenica sera alle 21,15, la compagnia teatrale “Anta & go!”, che proporrà “La donna di governo” con adattamento e regia di Iolanda Zanfrisco.

Lo spettacolo ha il patrocinio del Dlf di Civitavecchia e della Cooperativa “La vigila” sempre di Civitavecchia. Nell’anno in cui ricorre il 300° anniversario dalla nascita di Carlo Goldoni, “Anta & go!” si unisce alle celebrazioni che coinvolgono i teatri di tutta Italia portando in scena una delle opere goldoniane meno rappresentate.

“Di questa commedia - afferma Iolanda Zanfrisco - ho voluto proporre un allestimento molto particolare, che colora e arricchisce l’ispirazione dell’autore. Una sceneggiatura divertente, in ambientazione napoletana, che nasce da un’idea ben definita: offrire una sintesi critica dell’intera opera di un grande autore classico senza oltremodo perdere di vista le qualità drammaturgiche, la capacità mimetica del reale e la straordinaria forza goldoniana di descrittore dei mali del nostro mondo”.

TRC GIORNALE
sabato 2 giugno 2007

S. Marinella, domenica in scena il laboratorio teatrale del “Galilei”

Si terrà domenica alle 21, presso la Sala Flaminia Odelscalchi a Santa Marinella, lo spettacolo “Sogno di una notte di mezza estate”, proposto dal laboratorio teatrale del Liceo Scientifico Galilei di Santa Marinella sotto la regia di Iolanda Zanfrisco.La scelta di uno dei capolavori shakspeariani per una operazione teatrale rivolta ai giovani e realizzata da studenti è il frutto di una alleanza artistica e culturale realizzata da due anni tra il Liceo Scientifico di Santa Marinella e la Regista Iolanda Zanfrisco che da anni dirige il laboratorio teatrale ‘ANTA & go! di Civitavecchia.


Ringrazio la regista teatrale Maria Stefanache
perchè mi ha aperto le porte verso un mondo meraviglioso.
Grazie a lei ho scoperto il filo sottile che unisce il regista all' attore e l'attore al personaggio.
l suo metodo è la carica emotiva, il fluido vitale che penetra l'attore, lo avvolge, lo carica di storia, di esperienze e gli permette di vivere sulle tavole del palcoscenico.
Grazie Maria

 


Maria Stefanache
e Iolanda Zanfrisco Milano 13.01.2007

Maria Stefanache e la Compagnia Anta & go! Ottoobre 2005. Stage teatrale: Il lavoro dell'attore sul personaggio.


LA PROVINCIA
di Romina Mosconi
Venerdì 27 ottobre 2006

Teatro Comunale Traiano, ''Anta & go!'' inaugura la stagione delle amatoriali


"Il cuore di Napoli. Immagini parole e musica. Omaggio a Titina, Eduardo e Peppino De Filippo". Questo il titolo del bellissimo spettacolo andato in scena ieri sera sul palco del Teatro Traiano, che è stato interpretato dalla compagnia amatoriale “Anta & go”, diretta da Iolanda Zanfrisco.
Davanti al pubblico entusiasta la Zanfrisco e gli altri hanno sapientemente rappresentato 4 atti unici con i quali hanno cercato di rappresentare Napoli e la napoletanità, iniziando con “La chiave di casa”, proseguendo poi con “La voce del padrone” (atto quest’ultimo autorizzato direttamente da Luca De Filippo); poi si è passati a “Amicizia” e si è concluso con l'esilarante “Spacca il centesimo”.
Sul palco le scenografie di Salvatore Agnello e Peppe Zanfrisco. Quest'ultimo lavoro degli Anta & go è molto particolare perché racchiude le poesie di Eduardo musicate da Francesco Ceccarelli, le canzoni napoletane, le proiezioni video e la recitazione, il tutto condito con molta ironia e tanti colpi di scena che hanno tenuto viva l'attenzione del pubblico, che ha potuto gustare tutta la poesia della commedia dell'arte che da sempre caratterizza i De Filippo, contenente sì ironia, ma anche l'umorismo amaro con il quale si è raccontata la vita e i suoi problemi e il modo tutto napoletano di superare ogni momento buio con l'allegria e con l'arte di arrangiarsi.
« Io sono una sopravissuta - ha sottolineato la Zanfrisco (che questa volta non ha solo diretto ma interpretato due parti) - e con questo lavoro ho cercato di portare l'allegria e la solarità che è tipica dei napoletani. La mia malattia fisica di qualche anno fa l'ho sconfitta proprio con il sorriso e con l'euforia che oggi voglio trasmettere agli spettatori. La nostra compagnia è amatoriale e iscritta alla Federazione Italiana Compagnie Amatoriali, ma cerchiamo di impegnarci e lavorare con la serietà tipica dei professionisti. Continuiamo a prepararci e a studiare, frequentiamo stage con professionisti e continuiamo ad andare a teatro perché chi fa teatro deve venire a teatro». Sul palco si sono alternati oltre alla Zanfrisco e a suo padre Peppe, anche Rosaria Valery Starace, Antonio Noto, Vincenzo Coppolino, Vincenzo Di Sarno, Gennaro Donti, Anna Rita Crisostomi, Adelaide Scannella, Lia Gallinari, RobertoGiovannelli e Ciro Fiengo.

IL TEMPO
sabato 12 agosto 2006

di FEDERICA CACCIONI

SI È conclusa lo scorso 31 luglio la tournee del laboratorio teatrale «Anta & go», che per tutta l'estate ha portato nella piazze di Civitavecchia e del comprensorio lo spettacolo «Il cuore di Napoli. Omaggio a Titina, Eduardo e Peppino De Filippo» diretto dalla regista Iolanda Zanfrisco. Immancabile, grazie alle ottime rappresentazioni messe in scena nella piazze, il successo. Un teatro, quello espresso da compagnia «Anta e go», in omaggio alla genialità delle opere di Eduardo De Filippo. Sul palcoscenico è stata rappresentata la napoletanità, le vicende dell'uomo comune, continuamente alle prese con le sofferenze e con le difficoltà della vita, che cerca di «tirare a campare» con stratagemmi ed espedienti, nelle piazze dei paesi è stata messa in scena l'umanità del teatro partenopeo, l'umanità che ha fatto di Eduardo De Filippo, un gigante del teatro d'autore, un teatro entrato negli affetti familiari e nell'immaginario di tanti, tantissimi italiani. Gli Spettacoli sono stati tutti di grande impatto, grazie anche alla presenza del gruppo musicale, guidato da Francesco Ceccarelli, che ha musicato le poesie di Eduardo e ha suonato al piano, al mandolino e al flauto. Accanato a lui Mauro Annovazzi che ha cantato magistralmente, Salvatore Agnello alla chitarra classica, e Antonio Noto, attore eccezionale, che si è esibito mostrando anche le sue doti canore con la canzone «Cravatte», una poesia di De Filippo, rievocando un prodotto tipico della canzone napoletana, «la macchietta». Davanti a tutto questo, impossibile non applaudire. E il calore e l'entusiasmo che il pubblico ha dimostrato nei confronti della compagnia in tutte le piazze rappresenta il metro con cui misurare il successo ottenuto. Tutti hanno notato la grande evoluzione del gruppo: professionalità e impegno, realizzato con un lavoro di regia particolare, tutto concentrato per portare sulla scena un omaggio alla famiglia De Filippo, attraverso poesie, canzoni e atti unici. Ma gli appuntamenti con gli spettacolo della compagnia «Anta e go» non terminano con la stagione estiva, anzi un cartellone ricco di iniziative vedrà la compagnia protagonista in autunno presso il Teatro Traiano, per una serata a favore di una Associazione benefica, mentre l'8 dicembre gli attori saranno in Umbria al teatro della Concordia di Monte Castello di Vibio (Perugia) con l'opera «Caviale e lenticchie», con cui Peppe Zanfrisco ha vinto il premio Città di Valmontone come Miglior attore protagonista.


Montalto di Castro http/www.enel.it 31/07/2006

LA NAPOLETANITÀ IN CENTRALE

L’umanità del teatro partenopeo entusiasma il pubblico presente allo spettacolo “Il cuore di Napoli. Omaggio a Titina, Eduardo e Peppino De Filippo” della compagnia “Anta&go”, messo in scena presso l’impianto Enel di Montalto di Castro

Oltre 400 persone hanno applaudito calorosamente lo spettacolo “Il cuore di Napoli. Omaggio a Titina, Eduardo e Peppino De Filippo” messo in scena dalla compagnia “Anta&go”, sabato 29 luglio, presso la centrale Enel “Alessandro Volta” di Montalto di Castro, in provincia di Viterbo.Sul palco allestito all’esterno del Centro Informazione dell’impianto, gli attori hanno interpretato alcune delle opere più rappresentative scritte da Eduardo De Filippo, anche se meno note, per celebrare l’arte dei tre fratelli partenopei che hanno fatto la storia del teatro italiano. Sotto la regia di Iolanda Zanfrisco, la creatività di Napoli ha coinvolto tutti i presenti con la sua ironia dissacrante e la veracità di sentimenti.Fino a tarda notte il pubblico ha assistito ad un mosaico di atti unici scritti o reinterpretati dal grande Eduardo: scorci di vita quotidiana proposti ne “La chiave di Casa” di Carlo Mauro rielaborato da Eduardo, “Pericolosamente”, “Spacca centesimo”, “Amicizia” e “Miseria bella”, piccoli capolavori usciti dalla penna del gigante del teatro. Era presente per Enel, l’ingegnere Riccardo Errico, responsabile per l’unità di produzione Olio/Gas dell’area business GEM.E’ grazie a queste opere che fotografano la realtà, narrando le vicende dell’uomo comune, continuamente alle prese con le sofferenze e con le difficoltà della vita, che cerca di “tirare a campare” con stratagemmi ed espedienti, che Eduardo è entrato negli affetti familiari e nell’immaginario di tanti italiani.

IL MESSAGGERO
Mercoledì 14 Giugno 2006


Applausi ai ragazzi del Galilei
Hanno portato in scena “Sogno di una notte di mezza estate”

Successo domenica sera per il lavoro messo in scena, presso la sala Flaminia, dai ragazzi del laboratorio teatrale del Liceo Scientifico Galilei di S. Marinella. Vivaci, brillanti e con una gran voglia di divertirsi, hanno rappresentato “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare strappando al pubblico, attento e partecipe, applausi e risate.
« La nostra scuola crede molto nella valenza formativa del laboratorio teatrale soprattutto per giovani di questa età - dice la professoressa Di Liello, coordinatrice del lavoro –. Nel corso dell’anno ho visto fiorire e rafforzare le loro personalità e tutto ciò per noi insegnanti è motivo di grande soddisfazione. Questo risultato è stato ottenuto grazie al metodo della “costruzione passata del personaggio” attraverso l’improvvisazione e l’introspezione che ha occupato gran parte dell’attività del laboratorio e il merito va soprattutto alla regista Iolanda Zanfrisco che ha lavorato con grande professionalità e generosità guadagnandosi la stima dei ragazzi». Le musiche, i costumi scelti con gusto, il ritmo brioso delle battute, hanno reso particolarmente gradita la commedia che si è conclusa nell’allegria generale, con i giovani attori che gridando “Iolanda, Iolanda” hanno sollevato in volo la regista in segno di grande affetto.

LA PROVINCIA
di Romina Mosconi
Domenica 20 novembre 2005

Successo della compagnia amatoriale ‘ANTA & go! Traiano
Metti una sera a teatro con “ caviale e lenticchie”

Partito alla grande il cartellone delle compagnie amatoriali cittadine, si è infatti registrato lo strepitoso successo della commedia brillante e spiritosa " caviale e lenticchie ", che è stata portata in scena ieri e venerdì sera alla teatro comunale Traiano di Civitavecchia dalla compagnia amatoriale ‘ANTA & go!.
Nelle due serate il teatro civico è stato invaso da una grande folla di spettatori, che hanno gradito molto l'esilarante spettacolo sapientemente diretto dalla brava Iolanda Zanfrisco, e alla fine delle rappresentazioni hanno salutato il successo dello show con grandi applausi e ovazioni. Questa compagnia, nata dal laboratorio teatrale per la terza età, in questi anni sta continuando a portare in scena commedie brillanti e molto riuscite e bene organizzate, dove si nota un sempre crescendo livello raggiunto dagli attori non protagonisti. Tutta la commedia ruota intorno alle bizzarre invenzioni di colui che si fa chiamare " commendatore ", ossia Liborio La Mannae con lui vengono coinvolti pian piano anche sua moglie Maddalena, la figlia Fiorella, la sorella Wanda, Vincenzo il suo dirimpettaio e con loro anche il figlio un posto radunato, un ladruncolo dal cuore tenero ed anche un simpatico ed originale " nonno a noleggio ".
I personaggi con il loro simpatici dialoghi e le loro macchinette perfettamente riuscite hanno affascinato il pubblico e trascinato tutti in un clima di grande euforia e allegria. Complimenti alla regista anche da parte di alcuni esperti del settore che hanno evidenziato la crescita che di volta in volta si riscontra il questa compagnia.
Maestria, simpatia, divertimento e solidarietà sono stati il mix vincente di queste due serate. Parte degli incassi, grazie alla libera sottoscrizione degli spettatori, sono stati devoluti all’ UNITALSI ed al centro di solidarietà L PONTE
" Sono veramente felice di questo grande successo - ha confessato la regista Iolanda Zanfrisco - il nostro gruppo è molto coeso e ci accomuna un immenso amore per il teatro e per le commedie brillanti.In un mondo dove tutti corrono, lottano e e si disperano ci piace portare un messaggio di allegria e di buon umore.

 

30. 10. 2005 Teatro Traiano

"il morto sta bene in salute"

 Il Tempo 8 giugno 2005
Emoziona la “Lisistrata” del Liceo Scientifico

Orgogliosi e soddisfatti per l’ottima riuscita dello spettacolo il preside Gagliardi e la regista Zanfrisco, i quali sperano che l’esperienza teatrale possa ripetersi anche nei prossimi anni
SANTA MARINELLA – Applausi e tanta soddisfazione per uno spettacolo che aveva come tema fondamentale quello della pace, oggi più che mai di forte attualità. “Lisistrata”, la commedia di Aristofane portata in scena dagli studenti della classi terza e quarta Liceo Scientifico “Galilei”, della sede distaccata di Santa Marinella è stato un vero e proprio successo. Altro che “scuola di serie B”, come qualcuno vorrebbe far credere. I giovani attori, per la prima volta su un palcoscenico, hanno emozionato e divertito. La ricerca nei particolari, la cura negli abiti e nelle scenografie hanno fatto da cornice ad una prova che è andata ben oltre le aspettative, sia del preside dell’istituto, Gino Gagliardi, che della regista dello spettacolo, Iolanda Zanfrisco, entrambi estremamente soddisfatti della serata.
“ Ho visto un grande impegno – ha infatti commentato il preside Gagliardi – i ragazzi, per la prima volta su un palcoscenico, hanno messo il cuore per un progetto al quale, evidentemente, credevano davvero. Uno spettacolo eccezionale, speriamo il primo di una lunga serie qui a Santa Marinella. Questa sede ha bisogno di iniziative del genere, speriamo solo che il Comune continui a starci accanto, perché i ragazzi hanno dimostrato di meritarlo”.
Orgogliosa per un’esperienza del genere è stata soprattutto la regista, Iolanda Zanfrisco, che si è trovata per la prima volta di fronte ad un gruppo di ragazzi di terza e quarta liceo dai quali, ha spiegato, “non volevo la parte a memoria, ma speravo che riuscissero ad immergersi
nella storia. E così è stato: per due ore i ragazzi sono riusciti a trasformarsi in personaggi, mentre le ragazze hanno tirato fuori una carica di femminilità oggi quasi introvabile”.
Conclusa questa esperienza, la Zanfrisco è già al lavoro per il prossimo spettacolo “Caviale e lenticchie” che, con il suo laboratorio teatrale per la terza età “Anta e Go!” porterà in scena il prossimo 27 luglio presso il Porticciolo Turistico di Santa Marinella.
Il Tempo 8giugno 2005      Daria Geggi



IL TEMPO
Venerdì 29 luglio 2005-12-31
di Daria Geggi


CIVITAVECCHIA - Un gruppo di aspiranti attori molto affiatato; più di due ore di risate e divertimento; un pubblico caloroso e tanti applausi nella bella cornice dell’Orto Botanico di Santa Marinella, dove era presente anche la “Signorina Buonasera” Mariolina Cannuli. Se a questo si aggiunge poi una truffa messa in scena ad arte e i riflettori puntati su uno spaccato di vita napoletana dei primi anni Cinquanta allora il successo è assicurato. E così è stato mercoledì sera per i simpatici attori del laboratorio teatrale per la terza età “Anta e Go!”, che hanno portato in scena “Caviale e Lenticchie”, l’esilarante commedia di Scarnicci e Tarabusi rivisitata in dialetto napoletano da Ciro Fiengo. La terza tappa, quella di Santa Marinella, di una tournèe che ha portato l’allegra compagnia già a Tolfa e ad Allumiere, e che li vedrà ancora impegnati sui palcoscenici di Montalto di Castro e Vetralla. “Davvero una bella soddisfazione – ha commentato la regista, Iolanda Zanfrisco – forse uno dei lavori più difficili, vista soprattutto la durata, più di due ore in scena, ma sicuramente il più appagante e, probabilmente, uno di quelli che più è riuscito a coinvolgere il pubblico”. E in effetti le risate e gli applausi sono stati tutti per loro; attori che sembravano aver cucito proprio sulla loro pelle il personaggio che andavano ad interpretare, portando ognuno sul palcoscenico quel qualcosa di sé che ha contribuito all’ottima riuscita dello spettacolo. Dal bizzarro ed ingegnoso “commendatore” Liborio La Manna, all’esasperata Maddalena, dalla sognante Fiorella all’eccentrico Filippo, fino all’incantata Wanda; dall’emotivo Nicolino all’apprensiva contessa, dal tirchio barone al subdolo Leopoldo, fino alla caratteristica Cettina, al bizzarro nonno in affitto e ai simpatici Vincenzino e Piluscio; un mix di comicità ed emozioni che ha trascinato la platea in un vortice di risate, mescolando teatro e vita, finzione e realtà. “Mancano ancora due tappe estive poi, a novembre, saremo a Civitavecchia – ha spiegato la Zanfrisco – sempre con quell’energia, quella passione e quella voglia di divertire e divertirci che ci contraddistingue”.

Il morto sta bene in salute» Applausi al Teatro Traiano
Notevoli consensi per la compagnia della «Terza età»
di Daria Geggi

IL TEMPO

lunedì 1 novembre 2004

NONOSTANTE i tremila spettatori registrati nel corso della riuscitissima tournée estiva, anche sabato sera in tanti hanno voluto assistere allo spettacolo messo in scena dal laboratorio teatrale della Terza Età. "Il morto sta bene in salute" ha entusiasmato una platea divertita e sempre pronta ad applaudire la simpatia e la bravura degli attori, felici per l'ottima prova. Merito certo delle buona volontà del gruppo, ma soprattutto della grande passione per il teatro nutrita da tutti i suoi componenti. "Questa compagnia - hanno confessato gli attori - tira fuori il meglio di ciascuno di noi. Che l'amore per quest'arte ce li portiamo dietro da ragazzi o l'abbiamo scoperto da qualche anno non fa differenza; tutti ormai siamo stati rapiti dal teatro. È al tempo stesso un modo per stare insieme e una grande espressione del nostro animo". La commedia è stata un mix energico di doppi sensi, battute esilaranti, ritmi vivaci e battute comiche, che a tratti hanno costretto il pubblico a tirare fuori i fazzoletti per asciugarsi le lacrime. La compagnia, che si contraddistingue per il fatto di proporre commedie napoletane e testi nuovi, raramente rappresentati, ha scelto la fortunata piece di Gaetano Di Maio cercando di adattarla alle sue potenzialità. "Nonostante la nostra caratteristica sia quella di portare in scena la napoletaneità, la solarità e l'allegria di quella che è poi la mia terra - ha spiegato soddisfatta la regista, Iolanda Zanfrisco - cerchiamo sempre di sfruttare al massimo i dialetti di origine di ognuno, per non stravolgere la buona riuscita dei nostri lavori. E finora il nostro impegno è stato ripagato dal calore di un pubblico sempre numeroso. Colgo l'occasione per ringraziare tutti i nostri sponsor e quanti ci aiutano nel nostro progetto, primo fra tutti il comandante della Caserma Piave»

 

Al Traiano con ''Anta&Go'' di Stefania Accardi

CIVONLINE, Quotidiano Telematico dell' Etruria by Seapress

29 ottobre 2004

Secondo appuntamento con il cartellone dedicato alle compagnie teatrali amatoriali.
Domani sera, al teatro Traiano, andrà in scena ‘‘Il Morto sta bene in salute’’, commedia in tre atti liberamente tratta da un lavoro di Gaetano Di Maio. Ad interpretarla gli attori del Laboratorio teatrale della Terza Età, ‘‘Anta&Go!’’, guidati, sulla scena ed in cabina di regia, da Iolanda Zanfrisco.
Giallo comico noir, rappresentato per la prima volta da Ugo D’Alessio, Luisa Conte, Michele Abbruzzo e Carlo Taranto e ripreso nel 2001 da Enzo Cannavale e Rino Marcelli, è una delle commedie più esilaranti di Gaetano di Maio, per molti anni autore delle maggiori compagnie napoletane e scrittore per Nino Taranto, di commedie di grande successo.
La commedia è articolata sulle vicissitudini dei gestori di una pensioncina, che rinvengono una borsa contenente una grossa somma di danaro.
I gestori rinnovano con essa la malandata pensione senza sapere che quella somma era stata versata ad un killer per togliere di mezzo un concorrente di un capomafia, che ora vuole i soldi indietro o che l’omicidio sia commesso.
Ma da chi? Ed i poveri gestori decidono…
Lasciamo alla visione diretta del lavoro l’ulteriore svolgimento della trama, che ha tutti gli ingredienti per giocare sul malinteso e sul paradosso.
Il lavoro è già stato in tournee, l’estate appena trascorsa, riscuotendo un buon successo di pubblico e consensi, al Parco della Fonte Ferrata di Allumiere, al Giardino di Tolfa, all’Arena Don Bosco di Gaeta, al Porticciolo di Santa Marinella e, infine, alla Centrale Enel Alessandro Volta di Montalto di Castro.
‘‘ Anta&Go!’’ è infatti una compagnia molto conosciuta ed apprezzata sia a Civitavecchia che nell’intero comprensorio.
L’attività è iniziata nel 1999, ‘‘Visita di condoglianze’’ di Achille Campanile ed è poi proseguita con la messa in scena, nel 2000, di ‘‘Pericolosamente’’ di Eduardo De Filippo e della ‘‘Lisistrata’’ di Aristofane. Il 2001 ha visto invece gli attori cimentarsi con ‘‘Spacca il centesimo’’ di Peppino de Filippo mentre nel giugno 2002 è stato portato in scena ‘‘Cani e Gatti’’ di Eduardo Scarpetta e, nel luglio dell’anno seguente, ‘‘Sogno di una notte di mezza sbornia’’ di Eduardo De Filippo.
Quest’anno, invece, a maggio, il laboratorio della Terza Età di Civitavecchia ha presentato ‘‘I De Filippo - Omaggio a Titina, Eduardo e Peppino’’, per poi mettersi al lavoro sul testo de ‘‘Il morto sta bene in salute’’, che questa sera approda al Traiano.

 

Anta & go!: vitalità e frizzante ironia di Daria Geggi

Giornale Telematico CENTUMCELLAE NEWS

15 luglio 2004

Il laboratorio teatrale per la Terza Età, “Anta go!”, va in turnée per tutto il mese di luglio, toccando le maggiori piazze del comprensorio, grazie al contributo della Cassa di Risparmio di Civitavecchia e dell’Autorità Portuale, che ne ha permesso la partecipazione ad una rassegna di teatro amatoriale che si svolgerà a Gaeta.
“ Un’esperienza entusiasmante – ha commentato Iolanda Zanfrisco, regista della compagnia – che con professionalità e soprattutto con tanta voglia di mettersi in gioco gli attori proseguono, dando vita ad uno spettacolo davvero da non perdere”.
Verrà portato in scena “Il morto sta bene in salute”, un giallo comico noir in due atti, liberamente tratto da un lavoro di Gaetano Di Maio. La commedia è articolata sulle vicissitudini dei gestori di una pensioncina dal momento in cui rinvengono una borsa contenente una grossa somma di danaro. I gestori rinnovano con essa la malandata pensione, senza sapere che quella somma era stata versata ad un killer per togliere di mezzo un concorrente di un capomafia, che ora vuole i soldi indietro o che l'omicidio sia commesso. Ma da chi? Una trama che ha quindi tutti gli ingredienti per giocare sul malinteso e sul paradosso.
“ Questi attori – ha sottolineato la Zanfrisco - hanno sicuramente lo spirito dei Comici dell’ Arte, forse talvolta la bravura, sempre i problemi: la sofferta scelta dei testi, le difficoltà degli spostamenti, l’indifferenza dei potenti, grandi e piccoli. Ma il “teatrare” è una malattia! Si impegna il tempo libero, si sacrificano spesso le ferie, si rinuncia al sonno, anche dopo una giornata di lavoro, si trascurano la famiglia, gli affetti. Ma il riscontro lo dà poi il pubblico, con l’affetto, il calore, gli applausi più o meno intensi”.
Questi gli attori impegnati nella lunga avventura: Salvatore Agnello, Pino Cilione , Anna Cistriani Zonta, Vincenzo Coppolino, Anna Rita Crisostomi, Rainero Diez, Gennaro Donti, Ciro Fiengo, Lia Gallinari, Michele Noviello, Adelaide Scannella, Rosaria Valery Starace, Iolanda Zanfrisco, Peppe Zanfrisco, Marino Zonta, e con la partecipazione di Francesco Fiengo e Vanessa Pazzaglia.
Il tour, che avrà come tappa iniziale il Parco della ferrata di Allumiere, venerdì 16 luglio, toccherà poi il Giardino comunale di Tolfa, martedì 20 luglio, l’Arena San Marco di Gaeta, sabato 24 luglio, il Porticciolo Turistico di Santa Marinala, mercoledì 28 luglio, per finire con la Centrale Alessandro Volta di Montalto di Castro, sabato 31 luglio.

 

"Anta & go, tante risate per beneficenza"  di Stefania Accardi


CIVONLINE Quotidiano Telematico dell' Etruria by Seapress

Domenica 29 ottobre 2003

Un successo di pubblico, di risate e di applausi. È piaciuta moltissimo sabato sera al Traiano,
"Sogno di una notte di mezza sbornia" la farsa di Eduardo De Filippo e portata in scena
dagli Anta & go! Laboratorio della terza età di Civitavecchia, con adattamento e regia di
Iolanda Zanfrisco. Curate le musiche e le scenografie, azzeccata la scelta dei personaggi e perfetta
l' interpretazione degli attori, che hanno portato in scena la storia di Pasquale, un facchino
che quando alza il gomito fa sogni strani e, in uno di questi vede Dante Alighieri darghi i numeri
di una quaterna, rivelandogli il giorno e l'ora della sua morte: esattamente otto mesi dopo la sua vincita.
Il facchino visionario gioca e vince una forte somma di denaro: la moglie e i figli sono ricchi e felici,
solo il povero Pasquale è infelice perché deve rassegnarsi a morire.
Da qui una erie di gag esilaranti che culminano con un finale aperto.
Tre atti divertenti ed allegri che, oltre a far passare una bella serata al numerosissimo pubblico
hanno avuto anche uno scopo benefico:
aiutare il Centro di solidarietà "Il Ponte" di Civitavecchia nelle sue molteplici attività
in favoredel disagio giovanile.

 

Successo per lo spettacolo della compagnia Anta & go!


Risate e tanti applausi al Traiano per i bravissimi attori della terza età
di Stefania Mangia

IL MESSAGGERO

sabato 28 ottobre 2003

Ma chi l'ha detto che vitalità e frizzante ironia non fanno parte della terza età?
Sabato sera al Traiano la commedia "Sogno di una notte di mezza sbornia" ha riscosso un successo tale
da spazzare via ogni sorta di luogo comune erroneamente legato ai capelli bianchi ed al viso segnato
dalle rughe.Gli attori del laboratorio teatrale della terza età diretto da Iolanda Zanfrisco,
hanno esibito una padronanza del palcoscenico e una bravura che non hanno nulla da invidiare a quelle
degli attori professionisti.In sala il numeroso pubblico ha più volte sottolineato con applausi e risate
il suo apprezzamento alle deliziose recitate in un napoletano particolarmente colorito.
L' incasso dello spettacolo è stato devoluto al centro di solidarietà "Il Ponte".

 

Laboratorio teatrale per la terza età: grande successo al Chiosco di S.Marco di Tarquinia

IL CORRIERE DI VITERBO Mercoledì 30 luglio 2003

Grande successo per gli Anta & go!, il laboratorio teatrale per la terza età di Civitavecchia
che lunedì sera al Chiosco San Marco ha presentato lo spettacolo "Sogno di una notte di mezza
sbornia".
Una piece tratta da un lavoro di Eduardo De Filippo e con la firma, per la riduzione e regia di
Iolanda Zanfrisco.