Il Letto Ovale
Stagione Teatrale 2009

 

locandina

 

John Chapman e Ray Cooney

Libero adattamento e Regia di
IOLANDA ZANFRISCO

SPETTACOLO DI SOLIDARIETA' A FAVORE DELLA COMUNITA' MONDO NUOVO e

DELL' U.N.I.T.A.L.S.I. Civitavecchia

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NOTE DI REGIA

Ho scelto “il letto ovale” per tornare ad una commedia brillante che uscisse dai soliti canoni della “risata grassa”, prediligendo una comicità di situazioni. Io ne ho adattato il testo e, seppure ambientandolo in una Milano dei nostri giorni ho scelto una famiglia “emigrata” adottando il napoletano come lingua di vita, con il suo bagaglio gergale istintivo e verace, per esaltare i caratteri di questi personaggi
Un cast davvero affiatato capitanato da un bravissimo Peppe Zanfrisco, reduce dai successi de” L’ultima Chiamata, con Pino Quartullo e Paola Tiziana Cruciani, affiancato da una straordinaria Rosaria Valery, che con il suo ruolo di moglie, mostra tutto il suo talento e la sua verve capaci di divertire ed affascinare lo spettatore.Con loro in scena Vincenzo Coppolino, nei panni di Luciano, che tratteggia un esilarante "fedifrago" che ha nei tempi e nella napoletanità i suoi punti di forza; Anna Rita Crisostomi,la moglie di Luciano, una donna trascurata che decide di vivere l'ebbrezza e la follia del tradimento; Vincenzo di Sarno, l'arredatore di interni, divertentissimo nella sua eccessiva e comica esagerazione. Fa da sfondo Adelaide Scannella, divertentissima nel ruolo di Sveva Sanfelice, una svagata, ma comica scrittrice di favole per bambini; completano il cast Gennaro Donti, che disegna abilmente un nostrano nobile decaduto con la passione per la meditazione indiana, Lia Gallinari la maliziosa cameriera straniera e Iolanda Zanfrisco, una disinibita operatrice di call center.Il piacere di aver costruito questo spettacolo con un cast eccellente, la sinergia tra il progetto e la realizzazione scenografica di Salvatore Agnello, sempre pronto a seguire ed a suggerire elementi nuovi, mi hanno permesso di lavorare con grande divertimento, divertimento che auguro a tutti coloro che avranno il piacere di vederci in scena.


La storia è ambientata in Italia, ai giorni nostri, in un salotto borghese di Milano, sopra gli uffici della casa editrice di Filippo ed Luciano. I due si ritrovano una sera con le loro mogli, un eccentrico arredatore, una ragazza alla pari disinibita, una operatrice di call-center, una specie di santone indiano e una scrittrice bizzarra. L’intreccio è quello classico: due coppie a confronto, qualcuno sa qualcosa che l’altro non deve sapere. Poi l’imprevisto fa scattare la peripezia. Giovanna, moglie fedele di Filippo, si troverà al centro di un intreccio di tradimenti di cui diverrà l’inconsapevole vittima. Una serie di mancati incontri creerà imbarazzanti equivoci. Ma a tanta frenesia, eccitazione e follia, in una serie di esilaranti colpi di scena, seguirà la resa dei conti finale.
dove, come in ogni commedia che si rispetti, trionfera` la verita`.
La commedia e` un piacevolissimo pretesto per ridere senza cadere mai nella volgarita` che quotidianamente ci circonda; ridere di equivoci che ancora oggi coinvolgono, colpiscono per la loro tipicita`, datata ma sempre attuale.