|
|
John
Chapman e Ray Cooney
Libero
adattamento e Regia di
IOLANDA ZANFRISCO
SPETTACOLO
DI SOLIDARIETA' A FAVORE DELLA COMUNITA' MONDO NUOVO e
DELL'
U.N.I.T.A.L.S.I. Civitavecchia
youtube.com
NOTE
DI REGIA
Ho
scelto “il letto ovale” per
tornare ad una commedia brillante che uscisse
dai soliti canoni della “risata grassa”,
prediligendo una comicità di situazioni.
Io ne ho adattato il testo e, seppure ambientandolo
in una Milano dei nostri giorni ho scelto
una famiglia “emigrata” adottando
il napoletano come lingua di vita, con
il suo bagaglio gergale istintivo e verace,
per esaltare i caratteri di questi personaggi
Un cast davvero affiatato
capitanato da un bravissimo Peppe Zanfrisco, reduce dai successi
de” L’ultima Chiamata, con Pino Quartullo e Paola
Tiziana Cruciani, affiancato da una straordinaria Rosaria Valery,
che con il suo ruolo di moglie, mostra tutto il suo talento e
la sua verve capaci di divertire ed affascinare lo spettatore.Con
loro in scena Vincenzo Coppolino, nei panni di Luciano, che tratteggia
un esilarante "fedifrago" che ha nei tempi e nella
napoletanità i suoi punti di forza; Anna Rita Crisostomi,la
moglie di Luciano, una donna trascurata che decide di vivere
l'ebbrezza e la follia del tradimento; Vincenzo di Sarno, l'arredatore
di interni, divertentissimo nella sua eccessiva e comica esagerazione.
Fa da sfondo Adelaide Scannella, divertentissima nel ruolo di
Sveva Sanfelice, una svagata, ma comica scrittrice di favole
per bambini; completano il cast Gennaro Donti, che disegna abilmente
un nostrano nobile decaduto con la passione per la meditazione
indiana, Lia Gallinari la maliziosa cameriera straniera e Iolanda
Zanfrisco, una disinibita operatrice di call center.Il
piacere di aver costruito questo spettacolo con un cast eccellente,
la sinergia tra il progetto e la realizzazione scenografica di
Salvatore Agnello, sempre pronto a seguire ed a suggerire elementi
nuovi, mi hanno permesso di lavorare con grande divertimento,
divertimento che auguro a tutti coloro che avranno il piacere
di vederci in scena.
La storia è ambientata in Italia, ai giorni nostri, in un salotto borghese
di Milano, sopra gli uffici della casa editrice di Filippo ed Luciano. I due
si ritrovano una sera con le loro mogli, un eccentrico arredatore, una ragazza
alla pari disinibita, una operatrice di call-center, una specie di santone
indiano e una scrittrice bizzarra. L’intreccio è quello classico:
due coppie a confronto, qualcuno sa qualcosa che l’altro non deve sapere.
Poi l’imprevisto fa scattare la peripezia. Giovanna, moglie fedele di
Filippo, si troverà al centro di un intreccio di tradimenti di cui diverrà l’inconsapevole
vittima. Una serie di mancati incontri creerà imbarazzanti equivoci.
Ma a tanta frenesia, eccitazione e follia, in una serie di esilaranti colpi
di scena, seguirà la resa dei conti finale.
dove, come in ogni commedia che si rispetti, trionfera` la verita`.
La commedia e` un piacevolissimo pretesto per ridere senza cadere mai nella
volgarita` che quotidianamente ci circonda; ridere di
equivoci che ancora oggi coinvolgono, colpiscono per la loro tipicita`, datata
ma sempre attuale.
|