Ho
iniziato a fare teatro in tenera età,ci servivano i soldi
per andare in gita scolastica e dunquedecidemmo
di metter in scena I casi sono due di Armando Curcio. Uno
degli attori era Pino Quartullo lui
ha fatto carriera, io no! anche se ho avuto modo di lavorare al suo
fianco al
Teatro Comunale Traiano di Civitavecchia.
Molte
esperienze come attrice in compagnie amatoriali, ma soprattutto
un incontro molto formativo con La
piccola scuola di teatro di Pino Leone, dove tra l'altro
ho insegnato Analisi del testo teatrale.
L'
idea di un Laboratorio Teatrale è nata durante una mia lezione
di Storia dell' Arte (eh
si! l'insegnamento è un'altra delle mie passioni) presso l'Università della
Terza Età di Civitavecchia, nella primavera del 1999, e da allora eccoci
a vivere insieme questa esperienza entusiasmante.
I
miei attori hanno sicuramente lo spirito dei Comici dell' Arte,
forse talvolta la bravura, sempre
i problemi: la sofferta scelta dei testi, le difficoltà degli
spostamenti, l'indifferenza dei potenti, grandi
e piccoli.
Ma il
teatrare è una malattia! Si impegna il tempo libero,
si sacrificano spesso le ferie, si
rinuncia al sonno, anche dopo una giornata di lavoro, si trascurano
la famiglia, gli affetti per
essere teatranti...spesso appagati, pagati quasi mai!
Si
prova cinque o sei mesi in qualche aula scolastica, poi finalmente
in un teatro quasi vero. Per
tutti è uguale la paura prima del sipario o prima che
si accendano le luci, e nel buio silenzioso la
domanda è sempre la stessa: perché?
La
risposta la da il pubblico con l'affetto, il calore e gli applausi
più o meno intensi. È per
esso che nasce e vive lo spettacolo. per voi, gentilissimo pubblico!
Iolanda
Zanfrisco, Civitavecchia, primavera 2004 |